Un itinerario selvatico per scoprire stolvizza e la val resia
Nell’ambito del progetto “Wild Roots, divje korenine, radici selvagge” abbiamo avuto modo di recuperare alcuni antichi sentieri delle valli Torre, Resia e Natisone per valorizzarne i territori e per riscoprire le ricette culinarie che si possono fare con le piante che crescono nella zona.
Stolvizza, val resia
Facile escursione partendo dal paese di Stolvizza, alla scoperta di un nuovo itinerario breve ma interessante riscoperto e recuperato in collaborazione con l’associazione ViviStolvizza.
- Durata: 1h 30′ andata e ritorno
- Lunghezza: 4km
- Dislivello positivo: 150m
Dalla fermata delle corriere di linea, all’ingresso del paese di Stolvizza; circa 50m dopo aver sorpassato il cimitero del paese.
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Le piante dell'itinerario

SILENE, Skripac, Silene vulgaris
Porta il nome dell' accompagnatore di Bacco, ed è una pianta spontanea dal fusto vischioso e pubescente (presenza di peluria). È molto nota per gli utilizzi culinari, le foglie possono essere consumate sia crude che cotte e il loro sapore dolciastro ricorda gli spinaci o l'ortica. Il silene è una pianta infestante dei prati, ma che si trova anche lungo le strade e i sentieri; foglie opposte, lanceolate di colore verde-grigio (elemento distintivo).

TIMO, timo, Thymus sp.
Ama i terreni aridi, è una pianta perenne con il fusto legnoso che si sviluppa a cespuglio. Le foglie sono piccole e molto aromatiche, in estate la fioritura è rosa-violacea. Sia le foglie che i fiori sono ricchi di vitamine e si usano in infusi per alleviare le malattie delle vie respiratorie e contrastare la candidosi. In cucina si usa come erba aromatica a fine cottura, dato il sapore molto intenso. Il timo cresce nei terreni aridi delle regioni mediterranee; tutte le specie di timo (compreso il serpillo, suo “cugino”) sono riconoscibili grazie al loro odore inconfondibile.
Le ricette dell'itinerario
Ingredienti:
Sedano selvatico (50 gr), menta (30 gr), tarassaco (100 gr), foglie giovani di primule (60 gr), silene (200 gr), carota (1), ortiche (100gr), aglio selvatico (1 cuc.), erba cipollina (1 cuc.), burro (30 gr), farina di mais (1 pugno), sale, pepe
Preparazione:
Mettere in pentola tutte le verdure, assieme ad aglio selvatico ed erba cipollina, e ricoprire con 2,5 lt d’acqua. Portare ad ebollizione e condire con burro, sale e pepe. Cuocere per 20 minuti. Aggiungere la farina di mais e cuocere per altri 40 minuti. Spegnere il fuoco e servire.
Ingredienti:
Cucchiaio di timo essiccato (1), cucchiaio di miele (1), acqua (500 ml)
Preparazione:
Scaldare l’acqua fino a poco prima dell’ebollizione, dunque spegnere il fuoco e aggiungere il timo ed il miele. Lasciare in infusione per 5-8 minuti e filtrare. Bere l’infuso caldo o tiepido per calmare i sintomi da raffreddamento e facilitare l’espettorato.


